MARGHERA, I 10 ANNI DEL PUNTO LUCE DI SAVE THE CHILDREN GESTITO DA COOP ITACA

Ovs SaveTheChildren

Il Punto Luce di Marghera, il presidio educativo gratuito di Save the Children attivo nel quartiere dal 2016, ha ospitato oggi la visita di Stefano Beraldo, Amministratore Delegato di OVS, e Claudio Tesauro, Presidente di Save the Children Italia, insieme al Sindaco di Venezia Simone Venturini. Accompagnati da un’educatrice e da un giovane beneficiario del progetto, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino gli spazi e le attività del centro, incontrando bambini, bambine, adolescenti e operatori coinvolti ogni giorno nei percorsi educativi promossi sul territorio.

La visita ha rappresentato un momento di confronto e approfondimento sull’importanza di garantire opportunità di crescita, apprendimento e partecipazione ai più giovani, valorizzando il ruolo che luoghi come il Punto Luce svolgono nel rafforzare le comunità e nel contrasto alla povertà educativa.

La visita al Punto Luce di Marghera celebra una collaborazione che da oltre quindici anni vede OVS, insieme ai suoi dipendenti e clienti, al fianco di Save the Children a sostegno dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Un impegno che negli anni si è tradotto nel sostegno alla rete dei Punti Luce, al Christmas Jumper Day – di cui OVS è main partner dal 2016 – e agli interventi dell’Organizzazione nelle principali emergenze umanitarie in Italia e nel mondo. Da oggi, questa collaborazione si rafforza con un’attenzione particolare al Punto Luce di Marghera, presidio educativo che opera in un territorio dove le disuguaglianze continuano a incidere profondamente sulle opportunità di crescita dei più giovani.

Secondo una recente ricerca di Save the Children, nelle Aree di Disagio Socioeconomico Urbano (ADU) di Venezia – individuate da ISTAT come i contesti più vulnerabili della città – il 30,8% delle famiglie vive in condizioni di povertà relativa; il tasso di abbandono e dispersione scolastica raggiunge il 21,7%, oltre il doppio rispetto alla media cittadina del 7,9%; il rischio di dispersione implicita interessa il 16,7% degli studenti, contro il 6,6% del resto della città; e il 37,3% dei giovani tra i 15 e i 29 anni non studia e non lavora, a fronte del 19,7% della media comunale.

“Contrastare la povertà educativa e offrire opportunità alle bambine e ai bambini più vulnerabili richiede impegno e alleanze solide. La collaborazione con OVS, che dura da oltre quindici anni, è un esempio concreto di questo percorso e ha permesso di raggiungere bambini e famiglie sia nei contesti di marginalità sia nelle emergenze umanitarie. Il Punto Luce di Marghera dimostra il valore di un impegno condiviso e di lungo periodo. È una responsabilità che rinnoviamo ogni giorno: investire su bambini e adolescenti, sostenendone crescita, aspirazioni e talenti. Perché ogni bambino ha diritto non solo ad essere protetto e ad avere accesso a cibo e cure, ma anche alle opportunità per costruire il proprio futuro”, ha dichiarato Claudio Tesauro, Presidente di Save the Children, l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro.

“Da 15 anni siamo a fianco di Save the Children in un percorso fondato su valori condivisi. Sosteniamo l’organizzazione e le sue attività contribuendo ad aiutare le famiglie nei contesti più fragili e nelle emergenze umanitarie con l’obiettivo di costruire opportunità di crescita e di futuro per le bambine e i bambini. Crediamo fortemente che il nostro gruppo possa svolgere un ruolo significativo nel sensibilizzare un pubblico esteso grazie alla nostra presenza capillare sul territorio e al continuo dialogo con le famiglie che rappresentano un riferimento importante della nostra clientela. Un esempio concreto di questo impegno sul territorio è il sostegno al Punto Luce di Marghera, progetto che assume pernoi un significato tangibile, trovandosi a pochissima distanza dalla sede della nostra azienda”, ha affermato Stefano Beraldo, Amministratore Delegato di OVS S.p.A.

“Contrastare la povertà educativa significa costruire ogni giorno opportunità, uguaglianza e condizioni di inclusione sociale per i più giovani. Purtroppo anche nella nostra comunità esistono situazioni difficili che possono portare all’abbandono scolastico o a contesti familiari complessi. Vogliamo affrontarle anche in sinergia con i privati e con realtà come Save the Children, che da tempo opera nel nostro territorio con generosità e dedizione. Solo attraverso collaborazioni di questo tipo possiamo raggiungere quelle zone grigie che, altrimenti, sarebbe difficile intercettare e supportare. Per questo desidero ringraziare OVS e Save the Children per quanto hanno reso possibile in questi anni, con la convinzione che questa alleanza continuerà a produrre risultati positivi anche in futuro. Con OVS, realtà profondamente radicata nella nostra città, condividiamo inoltre una forte comunione di intenti: aprirsi alla comunità e investire sulle nuove generazioni. Continueremo a lavorare in questa direzione, per costruire una società in cui tutti abbiano la possibilità di crescere e desiderare di progettare qui il proprio futuro”ha dichiaratoSimone Venturini, Sindaco di Venezia.

Attivo a Marghera dal 2016, il Punto Luce di Save the Children rappresenta un presidio educativo gratuito rivolto a bambini, bambine e adolescenti in un territorio segnato da povertà educativa, dispersione scolastica e fragilità socioeconomiche. Gestito da Save the Children insieme alla Cooperativa Sociale Itaca, in collaborazione con il Comune di Venezia, le scuole e una vasta rete territoriale, il centro offre attività di supporto allo studio, laboratori sportivi, artistici e tecnologici, percorsi di sostegno alla genitorialità e interventi personalizzati attraverso le Doti Educative. Nel solo 2025 il Punto Luce ha raggiunto 221 beneficiari, mentre dal suo avvio ha coinvolto complessivamente 907 bambini, bambine e adolescenti. Dall’inizio del progetto sono state inoltre attivate 104 Doti Educative – interventi di sostegno personalizzati rivolti ai minori in difficoltà socio-economica, di cui 9 nel 2025, per sostenere l’accesso a opportunità formative, culturali e sportive e contrastare le disuguaglianze educative.