PESARO COMMEMORA LE VITTIME DEI NAUFRAGI CON LA CROCE DI LAMPEDUSA E DIECI CORONE AFFIDATE ALL’ADRIATICO

Conferenza stampa 3 ottobre

Fare memoria attraverso un’iniziativa di piazza aperta, partecipata e inclusiva. È questo l’obiettivo della manifestazione curata da Labirinto cooperativa sociale con il patrocinio del Comune di Pesaro, Arcidiocesi di Pesaro, Provincia Pesaro Urbino e Arci Pesaro Urbino, che attraverserà la città dal centro storico di Pesaro sabato 3 ottobre 2026, in occasione della Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell’Immigrazione.

Muovendo dal tragico naufragio avvenuto al largo di Lampedusa il 3 ottobre 2013, dove morirono 368 persone, la Giornata è stata istituita con la legge 45 del 21 marzo 2016, per ricordare chi ha perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria.

Durante la manifestazione sarà portata la Croce di Lampedusa, realizzata con i resti delle imbarcazioni naufragate, e dieci corone di fiori. Queste verranno affidate al mare in memoria delle persone che hanno perso la vita nel tentativo di intraprendere un viaggio di speranza.

Il coinvolgimento diretto di autorità, associazioni del territorio, tra cui Caritas  Diocesana Pesaro , Time for Peace ODV,  Associazione Il Grano e Zizzania APS, ARCI Provinciale Pesaro Urbino, Oltremani Onlus, L’Africa Chiama, Amnesty International Marche, RETE 26 Febbraio, Mediterranea ODV, Rete Pace e Disarmo Fano e Pesaro, Fornelli Resistenti ODV, Reciproca Onlus, cittadine e cittadini, insieme alle persone che partecipano ai progetti SAI di Comune e Provincia seguiti dalle équipe del settore accoglienza inclusione di Labirinto cooperativa sociale, vuole rendere la commemorazione un’occasione di incontro reale.

La convergenza alla commemorazione di società civile, mondo cooperativo, associativo e autorità locali, testimonia la volontà di raccogliere diverse realtà attorno a un obiettivo condiviso comune: l’accoglienza è un diritto, sancito dai principi costituzionali e dalle direttive europee, che si porta con sé un impegno costante di solidarietà concreta verso chi vive situazioni difficili nel proprio paese d’origine.

Il ritrovo è fissato per le ore 10.30 sul sagrato della Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta. Qui don Marco Di Giorgio, insieme al vicario dell’Arcivescovo, consegnerà ai partecipanti la Croce di Lampedusa, segno di carità cristiana. Il cammino continuerà per largo Aldo Moro, viale della Repubblica e piazzale della Libertà, lungomare Nazario Sauro, fino al Piccolo Molo di Pesaro, luogo conclusivo del percorso.

Alla deposizione dei fiori, accompagnata dal suono della sirena della Guardia costiera, seguiranno i saluti delle istituzioni e delle associazioni del territorio che operano a favore dell’accoglienza.