LAVORO SOCIALE E SALUTE A CONTROVENTO SICILIA A PALERMO CON IL PRESIDENTE MASSIMO ASCARI

Controvento sicilia

Sono arrivate da tutta la Sicilia, riempiendo questa mattina la Sala Lanza dell’Orto Botanico di Palermo: cooperative sociali, operatori e rappresentanti del settore hanno partecipato alla tappa siciliana di Controvento, il percorso promosso da Legacoopsociali nazionale e raccolto da Legacoop Sicilia. Una partecipazione ampia che racconta quanto sia radicata nell’Isola una realtà che conta 294 cooperative sociali aderenti a Legacoop Sicilia e 3.915 soci (nel 2025), impegnati ogni giorno nell’accoglienza e nel sostegno agli immigrati, nell’assistenza sociosanitaria, nelle comunità alloggio per bambini e anziani e negli asili nido.

Ed è proprio da questa rete diffusa e dal confronto di questa mattina che arriva una proposta concreta: una Casa della salute (o casa di comunità) in ogni quartiere, ogni 25-30 mila abitanti, dove medici di famiglia, professionisti sanitari e servizi sociali possano finalmente lavorare insieme. Non semplici poliambulatori, dunque, ma veri presidi di prossimità, nei quali alla risposta sanitaria si affianchi quella rete di servizi sociali che le cooperative già garantiscono quotidianamente nei territori.

A mettere il tema al centro del confronto sono stati Massimo Ascari, presidente nazionale di Legacoopsociali, Maurizio Pozzi, presidente nazionale di Legacoop Sanità, e Filippo Barbieri, responsabile nazionale del Progetto Salute. Una proposta che ha trovato subito sponda in Sicilia ed è stata raccolta da Filippo Parrino, presidente di Legacoop Sicilia, come un modello da costruire anche nell’Isola.

La cura deve uscire dall’ambulatorio e diventare presa in carico della persona – dice Parrino –. Le Case della comunità possono essere il luogo dove questo avviene davvero, mettendo insieme la risposta sanitaria e quella sociale. In Sicilia abbiamo 294 cooperative sociali e 3.915 soci, una presenza capillare e un patrimonio di competenze che possiamo mettere a disposizione di una rete diffusa nei quartieri”.

La giornata palermitana è una delle tappe di un percorso che Legacoopsociali sta portando avanti in tutta Italia. “Oggi a Palermo la tappa di Controvento racconta diverse cose. Innanzitutto, dà parola al patrimonio della cooperazione sociale in Sicilia, con le sue esperienze di cura, di inserimento lavorativo e di innovazione – spiega Massimo Ascari, presidente nazionale di Legacoopsociali –. Con il nostro percorso, iniziato l’anno scorso con gli Stati Generali, stiamo attraversando l’Italia e al Sud affermiamo con forza il ruolo delle nostre cooperative e, soprattutto, del lavoro sociale, che vogliamo mettere al centro del dibattito pubblico”.