Ci troviamo a vivere un’emergenza sanitaria unica nella nostra storia e purtroppo nei prossimi mesi sarà affiancata da un’emergenza economica, che non vogliamo diventi emergenza sociale ricadendo, di fatto, sulle famiglie. Per questo motivo il Consiglio di Amministrazione di Koinè cooperativa sociale ha deliberato di non far pagare alle famiglie le rette, dal 23 febbraio, dei servizi educativi chiusi.
Le iscrizioni agli asili nido per l’anno 2020/21 si sono invece spostate sul web.
Da Milano a Vimodrone, passando per Monza, Cologno monzese, Pregnana Milanese e Novate Milanese sono una ventina gli asili nido comunali o aziendali che aprono le iscrizioni.
Le indicazioni per procedere comunque alle iscrizioni, in questo periodo dove non è possibile fare gli open day e visitare i servizi sono pubblicate sul sito https://www.koinecoopsociale.it/iscrizioni-asili-nido-2020-21/
On line è possibile scaricare tutti i moduli, compilare la domanda di iscrizione dopo aver guardato le foto e letto le descrizioni dell’asilo che interessa, per scoprire spazi e progetto educativo proposto.
Koinè cooperativa sociale collabora da quasi 30 anni con le Amministrazioni Comunali e le Aziende private alla gestione complessiva di servizi alla prima infanzia: asili nido e Centri Prima Infanzia (spazi di socializzazione e gruppi gioco). Inoltre, siamo coinvolti nella cogestione degli stessi realizzando parti di servizio come la Supervisione pedagogica, la formazione, la gestione di una o più sale dell’asilo in stretta sinergia con il committente.
Pensiamo che la condivisione del progetto pedagogico e gestionale con il committente sia fondamentale per la realizzazione del servizio.
Mettiamo in atto misure di monitoraggio per fare una progettazione realistica, commisurata alle risorse utilizzabili.
I nostri progetti coniugano l’esperienza maturata dalla cooperativa con l’ascolto delle famiglie e della realtà sociale in cui il servizio è inserito: l’obiettivo è rispondere ai bisogni, ma anche promuovere una cultura sull’infanzia consapevole e responsabile.
I servizi, diversi e flessibili, partono dall’idea di bambino come individuo portatore e costruttore di diritti, che chiede di essere rispettato e valorizzato nella propria identità, unicità e differenza, socialmente competente e protagonista attivo del suo percorso di crescita e si articolano in un sistema rispettoso dei modelli educativi di ciascuna famiglia, aperto alla rete territoriale e ai suoi saperi.
Ogni anno programmiamo percorsi formativi che ampliano le competenze teoriche e pratiche degli educatori e di tutto il personale che lavora nei nostri servizi in chiave pedagogica, sociale, ambientale e interculturale per potenziare la funzione dei servizi prima infanzia come luoghi di crescita per i bambini e come spazi di aggregazione e di confronto per le famiglie.
E’ ormai infatti riconosciuto che questi servizi sollecitano domande e risorse in un tessuto sociale più ampio sortendo effetti rilevanti sui modelli culturali che l’intera comunità ha sull’infanzia e le condizioni del suo sviluppo.
Abbiamo intrapreso un percorso di lavoro che mette al centro le emozioni, la cura e l’educazione all’aperto insieme ad altre peculiarità che caratterizzano il nostro lavoro, a cui è dedicato un video https://www.youtube.com/watch?v=5hVOwl2sKuE&feature=emb_title

