L’integrazione socio-sanitaria garantisce continuità nella cura e accompagna le persone nei momenti di maggiore vulnerabilità; il lavoro restituisce dignità e cittadinanza; il recupero e la gestione sociale dei beni confiscati e degli altri patrimoni collettivi generano nuove opportunità di inclusione, occupazione e sviluppo locale. Ogni intervento rafforza gli altri: la cura favorisce l’autonomia, il lavoro consolida l’inclusione, la rigenerazione dei beni comuni crea nuove occasioni di sviluppo per l’intera comunità.
Sono questi i temi di “Progetto di vita: integrazione socio-sanitaria, inserimento lavorativo e valorizzazione dei beni confiscati nella Sicilia ‘Controvento’” promosso da Legacoopsociali nazionale e da Legacoop Sicilia a Palermo il 23 settembre dalle ore 10 alle ore 17 nella Sala Lanza dell’Orto Botanico di via Lincoln 2.
In questa prospettiva, la cooperazione sociale si configura come un’infrastruttura di comunità, capace di mettere in relazione persone, territori e istituzioni, trasformando le fragilità individuali e collettive in opportunità di crescita condivisa. Una comunità che sceglie di contrastare l’esclusione e la marginalità attraverso la mutualità, la partecipazione, il lavoro e la collaborazione tra tutti gli attori del territorio, costruendo progetti di vita che generano benessere, coesione sociale e sviluppo sostenibile.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso “Controvento”, promosso da Legacoopsociali nazionale, che attraversa il Paese con l’obiettivo di raccogliere esperienze, rafforzare l’identità della cooperazione sociale e costruire visioni condivise per il futuro e per il rilancio del ruolo del settore.
La giornata sarà un’occasione per dare voce ai protagonisti, condividere esperienze e buone pratiche, affrontare le criticità e delineare nuove prospettive di sviluppo della cooperazione sociale, rafforzando il dialogo e la collaborazione tra tutti gli attori del territorio.
Il programma
Al mattino porterà i loro saluti Massimo Midiri – Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Palermo e Marcello Caruso – Assessore regionale alla Salute. Dopo le esperienze di cooperazione sociale siciliana introdotte da Angela Peruca – direttrice di Legacoop Sicilia è prevista una prima tavola rotonda con il professore Vincenzo Provenzano-Associato Scienze economiche e aziendali Università degli Studi Palermo, Massimo Ascari – Presidente nazionale Legacoopsociali, Maurizio Pozzi – Presidente nazionale Legacoop Sanità, Antonio Chelli – Presidente nazionale Fimiv, Filippo Barbieri – Responsabile nazionale Progetto Salute, Salvatore Amato – Presidente Ordine medici Sicilia, Paolo Amenta Presidente Anci Sicilia, Claudio Costantino – Prof. Associato c/o il Dipartimento di Scienze per la promozione della Salute – Università degli Studi di Palermo, Rosi Pennino– Fondatrice Ass. ParlAutismo.
Nel pomeriggio dopo l’introduzione di Pippo Fiolo – responsabile Legacoopsociali Sicilia con le esperienze delle cooperative sociali è prevista una seconda tavola rotonda con Ferdinando Trapani –Università degli Studi di Palermo; Paolo Amenta – Presidente Anci Sicilia, Carmelo Greco – Responsabile Reg.le lavoro Cooperativo e Relazioni industriali Legacoop Sicilia, Valentina Fiore – Responsabile Nazionale Legacoop Beni Confiscati, Anna Marino Responsabile attività istituzionali -Fondazione con il Sud, Roberto Mattina – Fondazione Opera Don Calabria, Giuseppe Muscarello – Resp.le regle Legacoop Rete servizi e finanza, Carmelo Pollichino – Presidente del Consorzio Libera Terra Mediterraneo, Vincenzo Provenzano – Associato Scienze economiche e aziendali- Università degli Studi Palermo. Chiude i lavori della giornata Filippo Parrino – presidente Legacoop Sicilia
Scarica il programma completo su questo link

