Parsifal ha lanciato una serie podcast in 12 puntate dedicate a donne e uomini che hanno cambiato il mondo. “Gli Insuperabili”, questo il titolo che abbiamo scelto per raccontare le loro storie. Appuntamento ogni primo sabato del mese.
«Disabile è solo chi non ha stima di sé».
Questa frase di Alex Zanardi, ci ha fatto riflettere molto. Abbiamo sempre pensato che la disabilità non sia un qualcosa di assoluto e oggettivo, una verità innegabile ed incontrovertibile. La nostra idea è che sia invece un fatto sociale, che dipende da come si vedono le persone, da cosa le consuetudini, le norme, le attenzioni e le disattenzioni di una comunità inducono chi ne fa parte a credere.
L’aforisma folgorante di Zanardi – che alcuni hanno anche attribuito a Papa Francesco – ci ha fatto fare però un salto in avanti. Chiunque di noi può essere disabile senza esserne in fondo consapevole.
Lo è se vuole esserlo.
Lo è se non ha fiducia in se stesso. In altre parole, abbiamo fatto un movimento ulteriore: siamo usciti dal ruolo di soli osservatori e ci siamo messi in gioco. Trattando di disabilità, ognuno di noi deve fare innanzitutto i conti con sé stesso.
Queste considerazioni si sono collegate, per un caso fortuito, ad una passione. Quella di Angelo Astrei (a soli 30 anni già regista, giornalista, fotografo, manager dello spettacolo e, da qualche tempo, anche podcaster) per i titoli di coda dei film, le storie dimenticate, i personaggi apparentemente minori.
La passione di Astrei lo ha portato spesso a riscoprire storie su cui si è sedimentata la polvere dei decenni: di persone meravigliose che hanno fatto cose strabilianti ma che poi sono state inspiegabilmente obliate.
Le ricordano al massimo gli specialisti di questo o quell’argomento (la musica, la medicina, lo sport, ecc.): la grande maggioranza di noi non li ha mai sentiti neanche nominare.
Il fatto che alcuni di questi personaggi siano anche malati o menomati ha innescato il corto circuito da cui è nata l’idea di produrre il racconto, sola voce, delle loro storie.
Il nostro dichiarato scopo è di indurre negli ascoltatori un sovvertimento delle loro convinzioni. Di metterci tutti realmente in gioco quando affrontiamo quel che può disabilitarci.
Ne è nata una serie di dodici podcast che pubblichiamo ogni primo sabato del mese e che diffondiamo sul nostro canale Telegram e attraverso i nostri social network.
Ma anche su Spotify, Anchor, Google Podcasts e Apple Podcasts. Sono dodici storie di donne e uomini che hanno compiuto imprese straordinarie malgrado la loro disabilità o, meglio, grazie alla loro disabilità.
Le sette puntate pubblicate finora hanno riscontrato un notevole successo: oltre seimila ascolti totali con ben l’88% di ascolto integrale a fronte di una durata media del podcast di circa 11 minuti.
Il primo appuntamento è stato il 4 luglio con il pianista Blind Tom, poi abbiamo proseguito con il celebre calciatore Garrincha, con la scrittrice Bertha Pappenheim (meglio nota come Anna O.), con il giornalista Jean-Dominique Bauby, con l’attivista Helen Keller e la sua insegnante Anne Sullivan, con la pittrice Séraphine Louis fino allo scacchista Paul Charles Morphy.
L’ultima puntata, in programma sabato 5 giugno 2021, sarà dedicata proprio ad Alex Zanardi. Con la speranza che possa anche lui avere modo di ascoltare la sua puntata e magari l’intera serie, insieme a tutti noi.
Per ascoltare tutte le puntate de Gli Insuperabili clicca qui.

