– Prende avvio a San Fior oggi 25 maggio con chiusura il 29 giugno un percorso di formazione rivolto ad amministratori e personale tecnico del Comune, finalizzato a rafforzare le competenze nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Trame di parità. Intrecci educativi e sociali per il cambiamento”, promosso da UNIS&F – Unindustria Servizi & Formazione Treviso Pordenone nell’ambito del programma regionale “50&50 Donne e uomini verso un futuro alla pari”, con Cooperativa Itaca in qualità di partner operativo. Un’azione che punta a promuovere cultura del rispetto, pari opportunità e benessere organizzativo, attraverso un coinvolgimento diretto della pubblica amministrazione.
UN PERCORSO FORMATIVO PER IL CAMBIAMENTO CULTURALE
Il corso prevede 12 ore di formazione in aula ed è rivolto a un gruppo di operatori e operatrici del Comune di San Fior, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza rispetto al fenomeno della violenza di genere e fornire strumenti concreti per riconoscerlo e contrastarlo. L’iniziativa si basa sulla convinzione che il cambiamento passi anche dai cosiddetti “non addetti ai lavori”, che, grazie a una formazione mirata, possono contribuire a intercettare situazioni di rischio, prevenire comportamenti discriminatori e favorire ambienti di lavoro più equi e rispettosi.
UN PROGETTO STRATEGICO PER IL TERRITORIO
Il percorso rientra nel progetto “Trame di parità”, realizzato con il contributo dei fondi europei della Regione del Veneto (DGR 588/2025), che mira a promuovere una partecipazione equilibrata di donne e uomini nel mondo del lavoro e a generare un cambiamento culturale nel territorio della provincia di Treviso. L’intervento agisce in modo integrato su scuola, lavoro e cittadinanza, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze di genere, contrastare stereotipi e discriminazioni e promuovere una nuova consapevolezza collettiva.
COMPETENZE, STRUMENTI E RELAZIONI
Il percorso formativo offre strumenti operativi e strategie pratiche per riconoscere stereotipi e discriminazioni, gestire i conflitti in modo costruttivo e sviluppare competenze comunicative efficaci, valorizzando le diversità all’interno dei contesti lavorativi. Attraverso metodologie interattive – tra cui attività laboratoriali, esercitazioni e momenti di confronto – i partecipanti saranno accompagnati nello sviluppo di competenze relazionali fondamentali per promuovere ambienti di lavoro inclusivi e rispettosi.
UNA FORMAZIONE QUALIFICATA E RADICATA NEL TERRITORIO
La formazione è condotta da professionisti della Cooperativa Itaca con competenze specifiche nella relazione d’aiuto e nella formazione degli adulti – tra cui psicologi, pedagogisti, educatori e counselor –, impegnati da anni nei percorsi di prevenzione della violenza di genere, anche in ambito scolastico. Un’esperienza che consente di integrare conoscenze teoriche e pratiche, offrendo alle amministrazioni strumenti concreti per agire in modo consapevole e tempestivo.
IL RUOLO DELLE ISTITUZIONI NELLA PREVENZIONE
Investire nella formazione della pubblica amministrazione significa rafforzare il ruolo delle istituzioni come presìdi fondamentali per il benessere sociale e la cittadinanza attiva. Il percorso rappresenta un passo concreto verso la costruzione di comunità più consapevoli, capaci di prevenire la violenza di genere e promuovere relazioni fondate sul rispetto reciproco.
“Credo che sul concetto di pari opportunità si debba ancora lavorare molto per superare un pensiero molto difforme da nazione a nazione, da città a città, da comune a comune e da famiglia a famiglia – sottolinea il sindaco di San Fior, Gastone Martorel -. Se chi è demandato a guidare i paesi non prende coscienza di questo, non si arriverà mai al raggiungimento della parità di genere. Consci della necessità di fare qualcosa, abbiamo aderito immediatamente a questo percorso di formazione”.
“Come UNIS&F crediamo che la formazione rappresenti una leva strategica per attivare un cambiamento culturale profondo e duraturo all’interno delle organizzazioni pubbliche – afferma Stefano Parisotto, responsabile divisione formazione UNIS&F e componente della cabina di regia “Treviso in rete” per la parità e l’inclusione -. Con ‘Trame di parità’ accompagniamo i territori in un percorso concreto di crescita, fornendo strumenti utili a riconoscere e prevenire la violenza di genere. Anche come rappresentante della cabina di regia di ‘Treviso in rete’ per la parità e l’inclusione, ritengo fondamentale il coinvolgimento diretto delle amministrazioni: è da qui che può partire una trasformazione reale, capace di generare comunità più consapevoli, inclusive e rispettose”

