TORINO, ECCO “PERDUTAMENTE” FOL FEST ALL’ORTO CHE CURA DI COLLEGNO CON IL MARGINE

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Nel centenario dedicato allo Smemorato di Collegno, l’edizione FOL FEST 2026 assume un significato unico e speciale. I temi dell’identità e della memoria, più che mai protagonisti, trovano infatti lo spazio e il tempo per focalizzarsi nello specifico sulle identità in crisi di giovani e giovanissimi.

Così, lo Smemorato, come simbolo del nostro tempo e uomo senza passato in un mondo che lo osserva e lo giudica, si allinea al vissuto di molti giovani di oggi, che si sentono osservati e “diagnosticati” da una Società che in realtà molto spesso fatica a comprenderli veramente. Da questa analogia, che sovrappone passato e futuro, nasce il tema della quinta edizione della Collegno Fol Fest: dimenticare per ricordarsi, perdersi per ritrovarsi.

La rassegna, che si svolgerà dal 4 all’8 giugno, è stata presentata il 13 maggio, data simbolo che riporta all’attuazione della legge Basaglia del 1978, proprio negli spazi dell’Orto che cura di Collegno (oggi servizio riabilitativo della Cooperativa sociale Il Margine e un tempo parte integrante dell’ex manicomio cittadino).

Introdotti dal moderatore Lorenzo Siviero, vicepresidente ARCI Valle Susa – Pinerolo APS e coordinatore della manifestazione, nel corso della conferenza stampa sono intervenuti per presentare la rassegna Matteo Cavallone (Sindaco di Collegno), Clara Bertolo (Assessore alla Cultura, Commercio, Costituzione e Antifascismo), Gianfranco Aluffi (Direttore scientifico Centro Esperto Regionale IESA ASL TO3 e co-ideatore Collegno Fol Fest), Maria Luisa Mattiuzzo (Co-ideatrice Collegno Fol Fest), Simonetta Matzuzi (Vicepresidente Cooperativa Sociale Il Margine) Carlotta Pedrazzoli (Area programmazione Lavanderia a Vapore).

Durante l’edizione di quest’anno il racconto della città di Collegno sulle vicende del suo illustre Smemorato riporterà in primo piano la storia delle persone che, dalla legge Basaglia in poi, hanno trovato la cura e la cooperazione sociale come valida e unica alternativa alla reclusione dei manicomi.

Passato e futuro, quindi. E giovani al centro, come si è detto. A cominciare dalla Libreria Fol Fest che, grazie alla collaborazione con la Scuola Holden, ha dato vita alla prima edizione del Premio Letterario Collegno Fol Fest (in giuria, anche Simona Santoro della Cooperativa Il Margine).

Fra spettacoli serali, concerti, mostre, workshop e conferenze, oltre 50 eventi gratuiti animeranno l’edizione 2026. Tutte le attività si svolgeranno tra Chiostro della Certosa, Lavanderia a Vapore e gli spazi dell’ex manicomio cittadino (tra i quali anche l’Orto che Cura della Cooperativa Sociale il Margine).

In una città che vive e si incontra, Collegno Fol Fest sarà ancora una volta il fulcro intorno al quale si concentreranno sentimenti profondi che verranno esplorati a tutto tondo. Per continuare a costruire l’identità della persona e a capire la Storia di ieri e di oggi, con uno sguardo attento al domani. Sempre nel rispetto dell’altro.

Promotori dell’edizione 2026: ARCI, ASL TO3, Cooperativa Sociale IL MARGINE, Lavanderia a Vapore

Per il programma completo della Collegno Fol Fest edizione 2026:

collegnofolfest.it