Nella bellissima cornice di Lostello all’interno del Parco della Cittadella si è tenuta l’iniziativa “Professione Educatore: competenze, contesti e innovazione”. Oltre 70 studentesse e studenti hanno partecipato all’evento, promosso da Legacoop Emilia Ovest in coprogettazione con l’Università di Parma, Dipartimento di Scienze dell’educazione e dei processi formativi, e pensato come spazio di incontro e dialogo tra Università e cooperazione sociale.
Non un convegno tradizionale, ma un’esperienza partecipata e dinamica, costruita per offrire una lettura concreta e plurale della professione educativa oggi, attraverso il confronto diretto con le cooperative sociali e i loro professionisti. Al centro, i contesti reali di lavoro, le competenze richieste, le traiettorie professionali possibili e le sfide emergenti del settore.
La mattinata si è articolata in sei isole tematiche, ciascuna dedicata a un ambito chiave del lavoro educativo. Un format interattivo che ha permesso ai partecipanti di muoversi tra i tavoli, confrontarsi con casi reali ed esperienze professionali, condividere domande e riflessioni.
Le isole hanno affrontato temi come educazione digitale, intelligenza artificiale e sostenibilità, l’innovazione dei servizi educativi, l’impatto sociale e il lavoro di comunità, il rapporto tra educazione, appalti e co-progettazione, il valore dei laboratori educativi come strumenti di relazione e benessere, fino alla formazione continua e al lifelong learning per i professionisti dell’educazione.
Le isole tematiche erano animate da nove cooperative sociali delle province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza: Ecole, Accento, Emc2, Coopselios, Proges, Cabiria, Consorzio Quarantacinque, Il Bettolino e Strade Blu, che hanno portato punti di vista differenti ma complementari, in un dialogo aperto con il mondo accademico.
La mattinata si è conclusa con un momento di plenaria e sintesi, in cui sono state restituite riflessioni emerse e valorizzato il confronto tra studio, lavoro e comunità.
Un’esperienza che conferma il valore della collaborazione tra Università e cooperazione sociale per accompagnare le nuove generazioni nella costruzione di percorsi professionali consapevoli, innovativi e radicati nei bisogni reali dei territori.
Sono intervenuti in apertura Edwin Ferrari, presidente Legacoop, Caterina Bonetti, assessora ai Servizi Educativi del Comune di Parma, Vanessa Sirocchi, Legacoop, e la professoressa Maja Antonietti in rappresentanza dell’Università.

