PALERMO, A “CASTELBUONO CLASSICA” L’OPERA “BAMBINI CHE GIOCANO” DI MARILENA TRINGALE

Capp in azione
“๐๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐ ๐ข๐จ๐œ๐š๐ง๐จ”, l’opera di ๐Œ๐š๐ซ๐ข๐ฅ๐ž๐ง๐š ๐“๐ซ๐ข๐ง๐ ๐š๐ฅ๐ž che accompagnerร  la XII edizione di Castelbuono Classica. Fino al 4 agosto, il festival invita a “๐‘Ÿ๐‘–๐‘Ž๐‘ ๐‘๐‘œ๐‘™๐‘ก๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘–๐‘™ ๐‘š๐‘œ๐‘›๐‘‘๐‘œ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘™๐‘Ž ๐‘๐‘Ÿ๐‘–๐‘š๐‘Ž ๐‘ฃ๐‘œ๐‘™๐‘ก๐‘Ž”: un ritorno allo stupore dell’infanzia, quando ogni suono era ancora una scoperta.
A dare forma a questa visione รจ โ€œ๐ต๐‘Ž๐‘š๐‘๐‘–๐‘›๐‘– ๐‘โ„Ž๐‘’ ๐‘”๐‘–๐‘œ๐‘๐‘Ž๐‘›๐‘œโ€, l’opera di Marilena Tringale, artista nata con una tetraparesi spastica che, non potendo utilizzare mani e braccia, ha sviluppato una straordinaria capacitร  di dipingere con i piedi. Attraverso il suo dipinto, Marilena restituisce lo sguardo dell’infanzia, raccontando con i colori ciรฒ che il festival esprime attraverso la musica: ๐ฅ๐š ๐ฆ๐ž๐ซ๐š๐ฏ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐š, ๐ฅ๐š ๐ฅ๐ข๐›๐ž๐ซ๐ญ๐šฬ€ ๐๐ž๐ฅ ๐ ๐ข๐จ๐œ๐จ ๐ž ๐ฅ๐š ๐œ๐š๐ฉ๐š๐œ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐๐ข ๐ ๐ฎ๐š๐ซ๐๐š๐ซ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐จ๐ง๐๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐จ๐œ๐œ๐ก๐ข ๐ง๐ฎ๐จ๐ฏ๐ข.
Da oltre venticinque anni Marilena รจ accompagnata da ๐‚๐€๐๐ ๐ˆ๐ง ๐€๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐’๐จ๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ž nel suo percorso riabilitativo. La scelta di quest’opera nasce dalla collaborazione sinergica tra CAPP In Azione Sociale e ๐Œ๐Ž๐†๐„๐‘ ๐€๐ซ๐ญ๐ž ๐ž ๐‚๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š. Un percorso condiviso in cui arte, cultura, cura e riabilitazione si incontrano per valorizzare le potenzialitร  di ogni persona.
A testimoniare questa stessa visione sarร  anche ๐ƒ๐š๐ฏ๐ข๐๐ž ๐’๐š๐ง๐ญ๐š๐œ๐จ๐ฅ๐จ๐ฆ๐›๐š, pianista nato con una grave sorditร , che ha fatto della musica il proprio linguaggio espressivo. La sua presenza a Castelbuono Classica ricorda che l’ascolto va oltre il suono: รจ sensibilitร , incontro e capacitร  di emozionarsi. Un messaggio che rende ancora piรน significativo il dialogo tra arte, inclusione e comunitร  che attraversa l’intera manifestazione.
Perchรฉ lโ€™arte puรฒ diventare il linguaggio attraverso cui ogni talento trova la propria voce e ogni storia puรฒ diventare bellezza condivisa.