Cosa ha significato, concretamente, chiudere le istituzioni totali? Quale percorso ha portato all’effettiva applicazione della legge 180 in Romagna? E quale ruolo hanno avuto l’associazionismo, la società civile e le cooperative sociali forlivesi in questo processo di cambiamento?
Dopo la rivoluzione avviata da Franco Basaglia, oltre il manicomio: questa la storia raccontata da “Non eravamo mai stati malati”, documentario prodotto da Tribucoop e frutto della collaborazione tra la Cooperativa Sociale Tragitti di Forlì (associata a Legacoop Romagna), il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche (DSM-DP) dell’Azienda USL di Imola e l’Associazione Ca’ del Vento.
Attraverso testimonianze, immagini d’archivio, anche inedite, e riflessioni dei protagonisti, il filmato ripercorre le tappe fondamentali di una trasformazione che ha segnato un’epoca e con le sue radicali innovazioni è ancora in grado di parlare al cuore di ogni cittadino. Il filmato, della durata di circa 35 minuti, sarà presentato alla Fabbrica delle Candele di Forlì, venerdì 10 aprile alle ore 18, alla presenza degli autori, i giornalisti Emilio Gelosi e Fabio Blaco.
La serata sarà aperta dai saluti dell’assessora al Welfare del Comune di Forlì, Angelica Sansavini, del presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi, e dell’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Gessica Allegni. Seguiranno gli interventi di Alba Natali, ex direttrice del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl di Imola, di Patrizia Turci, presidente della cooperativa sociale Tragitti, e di Pietro Nucera, direttore del Centro di Salute Mentale di Forlì-Cesena.
«Abbiamo voluto raccontare – spiega la presidente di Tragitti, Patrizia Turci – un capitolo significativo della storia dell’assistenza psichiatrica in Emilia-Romagna, di cui Forlì fu parte integrante. La provincia, non disponendo di strutture manicomiali, faceva riferimento agli ospedali psichiatrici imolesi per l’internamento dei propri cittadini affetti da disturbi mentali. Fu una scelta ponderata e documentata, che ha determinato uno stretto legame tra i due territori. Lo conferma un dato: nel 1987, su 626 persone ancora internate, poco meno del 40% afferiva alla provincia di Forlì. L’idea di “Non eravamo mai stati malati” nasce per riportare al centro del dibattito pubblico il tema della salute mentale, contrastando stereotipi e disinformazione e stimolando un cambiamento culturale verso una società più inclusiva».
«Il film – spiega il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi – non è solo un documento che conserva nella memoria un’epoca straordinaria e irripetibile. Oggi che il tema delle politiche del welfare sta tornando al centro del dibattito politico e civile, ci consente di ricordare che è soltanto grazie alla cooperazione sociale e a realtà come Tragitti se il sistema sanitario dei servizi dell’Emilia-Romagna ha raggiunto i primi posti nel Paese. Da questo occorre ripartire per rilanciare il tema della salute mentale, in termini di proposta, innovazione e capacità di spesa».
«Il documentario – dichiara la dottoressa Alba Natali – ripercorre la metamorfosi dei servizi di salute mentale di Imola, prendendo le mosse dalla chiusura definitiva degli Ospedali Psichiatrici cittadini, ma racconta una storia che va oltre l’esperienza locale e da cui emerge una chiara matrice di pensiero comune, profondamente radicata nei principi della deistituzionalizzazione e nella tutela dei diritti di cittadinanza».
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