Dal 17 al 20 settembre laboratori, arte, dialogo e apertura dei servizi porteranno nel cuore di Sacile una riflessione condivisa sul valore della cura. Si intitola “Memorie” la rassegna culturale promossa da Comune di Sacile, che ha concesso il patrocinio, Servizio sociale dei Comuni Livenza Cansiglio Cavallo e Cooperativa sociale Itaca in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer. Il format, già sperimentato da Itaca a Villa Santina, propone alla comunità un percorso formativo e informativo dedicato alla cura delle persone, delle relazioni, dei luoghi e delle storie. L’ideazione e l’organizzazione della rassegna sono state curate dalle équipe educative e dagli operatori di comunità di Itaca, che hanno costruito il programma e coordinato il coinvolgimento della Residenza Protetta, dei Centri diurni e delle numerose realtà del territorio.
LA CURA COME PATRIMONIO COMUNE
“Memorie” invita a fermarsi, ascoltare e ricordare. Le memorie individuali e collettive diventano esperienze e buone pratiche per costruire consapevolezza. La cura non riguarda soltanto l’ambito sanitario o assistenziale, ma anche fragilità, relazioni e bene comune. La rassegna offre uno spazio accessibile e inclusivo in cui cittadini, professionisti, famiglie e giovani possano conoscere, dialogare e sperimentare.
UN PERCORSO PER CONOSCERE, DIALOGARE E SPERIMENTARE
Giovedì 17 settembre, nell’ex Chiesa di San Gregorio, il percorso inizierà alle 10.30 con le Letture sulla fragilità a cura di Maria Balliana dedicate agli alunni delle classi 4^ e 5^ della scuola primaria. Alle 12 si terrà l’apertura istituzionale della rassegna alla presenza di autorità e partner territoriali, seguita da un buffet a cura di Sodexo. Dalle 16 alle 18 le “Pillole di Lab”, percorso tra terapie non farmacologiche con Doll Therapy, Snoezelen, Stanza della dispercezione e proiezione di contenuti attraverso LIM.
Dal 17 al 20 settembre, negli orari delle attività, sarà visitabile la Mostra Fragilità curata dall’associazione Creattivamente di Sacile. Alle opere si affiancheranno elaborati delle persone che vivono nella Residenza Protetta e frequentano il Centro diurno di Sacile e una proiezione foto-video sulla Residenza e i servizi territoriali. Le Pillole di Lab e la mostra proseguiranno sabato 19 settembre dalle 10 alle 12 e domenica 20 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, con attività rivolte a piccoli gruppi.
IL DOCUFILM E IL CONFRONTO CON IL PUBBLICO
Venerdì 18 settembre, dalle 18, nella Sala Ballatoio di Palazzo Ragazzoni, sarà proiettato il docufilm “Il Paese Ritrovato – La memoria delle emozioni”, dedicato al villaggio Alzheimer di Monza gestito dalla Cooperativa La Meridiana. Dopo l’introduzione, la proiezione proseguirà fino alle 20. Seguirà un buffet a cura di pizzeria Sciau’s e Latteria Titti. Intorno alle 20.30, Marco Fumagalli, vicepresidente e responsabile de La Meridiana, dialogherà con il pubblico.
I CENTRI DIURNI SI APRONO ALLA COMUNITÀ
Sabato 19 settembre, dalle 14 alle 17, gli Open Day dei Centri diurni di Sacile (via Ettoreo 4), Brugnera (via Vittorio Veneto 62/B), Aviano (via Moro 13) e Polcenigo (via Spinet 39) permetteranno di conoscere servizi, attività e professionalità del territorio. Il coordinamento generale dei Centri diurni è affidato a Itaca nell’ambito dell’Ati con le Cooperative sociali Fai e Acli, la gestione del Centro diurno di Polcenigo è curata da Fai e quella del Centro diurno di Aviano da Acli. L’iniziativa valorizza il ruolo del Servizio sociale dei Comuni Livenza Cansiglio Cavallo e riconosce nella comunità una risorsa per accompagnare le fragilità e sostenere la cura.
UNA COMUNITÀ CHIAMATA A PRENDERSI CURA
Il programma invita a conoscere più da vicino demenza e Alzheimer, superare stigma e distanze, comprendere il valore degli interventi non farmacologici. A Sacile questo patrimonio di competenze trova da anni un riferimento nel Nucleo Giallo della Residenza Protetta, dedicato alle persone con demenza e altre patologie neurodegenerative, e nell’applicazione del metodo Gentlecare anche nei servizi per la domiciliarità, in particolare nei centri diurni del territorio.
«Con “Memorie” vogliamo portare nel cuore della città un tema che riguarda da vicino molte famiglie e, più in generale, tutta la nostra comunità – dichiara il sindaco di Sacile Carlo Spagnol –. Parlare di Alzheimer, demenza e fragilità significa innanzitutto parlare di persone, di relazioni e della capacità di una comunità di non lasciare solo chi attraversa una fase delicata della propria vita e chi quotidianamente se ne prende cura. Questa rassegna ha il merito di unire informazione, cultura, esperienze e conoscenza dei servizi, creando occasioni di incontro aperte a tutti. Come Amministrazione abbiamo quindi accolto con convinzione un progetto che valorizza la rete già presente sul territorio e rafforza un principio per noi fondamentale: la cura non è soltanto una risposta assistenziale, ma un patrimonio e una responsabilità condivisa».
“Memorie” coinvolge Comune di Sacile, Servizio sociale dei Comuni Livenza Cansiglio Cavallo, Cooperativa sociale Itaca, Cooperative sociali Acli e Fai, Cooperativa La Meridiana, associazione culturale Creattivamente, con il sostegno di Sodexo, Pizzeria Sciau’s e Latteria Titti. Una rete che unisce servizi, cultura, volontariato e comunità attorno al messaggio che accompagnare le fragilità è una responsabilità collettiva.

