La Cooperativa sociale Itaca è inclusa a pieno titolo tra le “Eccellenze del NordEst”, lo studio annuale curato da “Il Gazzettino” in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili del Triveneto (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige), che analizza i bilanci delle principali aziende del Triveneto. La ricerca, basata sui dati relativi al 2024, ne riconosce l’efficienza e la solidità, proiettandola ai vertici dell’economia regionale.
La notizia più significativa è il posizionamento dell’impresa sociale pordenonese al 22° posto nella classifica delle “imprese più dinamiche” della provincia di Pordenone. Questa graduatoria, che utilizza l’Indice Sintetico di Performance (PFN/EBITDA) come principale misura di equilibrio e capacità finanziaria, certifica la salute e l’efficacia della gestione cooperativa. Parallelamente, nel comparto di riferimento “Utenze, Servizi Pubblici e Altro”, che include attività di assistenza sociale, sanitarie e utilities, Itaca si è classificata al 2° posto per performance economica, confermando il suo ruolo di leadership strategica nel settore.
Il presidente Paolo Castagna commenta con soddisfazione l’esito della ricerca, evidenziando come Itaca dimostri che “l’impegno costante nella mission sociale e la responsabilità verso la comunità non solo sono compatibili con l’efficienza economica, ma ne sono anzi il motore trainante”.
NUMERI RECORD E PERFORMANCE FINANZIARIA ECCELLENTE
I dati economici e finanziari consolidano il ruolo di Itaca come attore chiave nell’economia del NordEst. I ricavi hanno raggiunto i 53,666 milioni di Euro nel 2024, con un incremento di +2,7% rispetto all’anno precedente. Questo risultato si traduce in un 44° posto nella classifica generale de “Le top 300 di Pordenone” per fatturato totale.
Gli indicatori di redditività confermano la stabilità finanziaria: il ROE (Return on Equity) si attesta al 7,6% (in crescita dal 7,0% del 2023), l’indice EBITDA/Vendite è pari al 7,8% (anch’esso in crescita dal 7,0% del 2023). Questi numeri, accompagnati da un bassissimo indice di indebitamento (PFN/EBITDA), riflettono una gestione finanziaria prudente e illuminata, che garantisce la continuità operativa e la capacità di reinvestire gli utili per migliorare costantemente i servizi offerti e le condizioni del personale.
LEADERSHIP NEL COMPARTO “UTENZE, SERVIZI PUBBLICI E ALTRO”
Il 2° posto nel comparto “Utenze, Servizi Pubblici e Altro” è particolarmente significativo, perché colloca Itaca tra le imprese di eccellenza che garantiscono servizi essenziali al territorio della provincia di Pordenone. Questo posizionamento evidenzia che l’efficacia operativa e l’equilibrio finanziario non sono appannaggio esclusivo delle società di capitale, ma possono essere pienamente raggiunti e superati anche da un’impresa che per sua natura opera non per la massimizzazione del profitto, ma per la creazione di valore sociale condiviso.
Itaca dimostra quotidianamente che il modello cooperativo è una forza motrice per la coesione sociale e lo sviluppo sostenibile del territorio. Con i suoi 1800 lavoratori e lavoratrici, l’impresa sociale friulana rappresenta un cruciale polo di occupazione e inclusione, promuovendo attivamente una cultura di parità di genere e l’abbattimento degli ostacoli economici e sociali che limitano la piena partecipazione di tutti i cittadini alla vita sociale.
L’UTILE AL SERVIZIO DELLA MISSION E DEL TERRITORIO
“Siamo immensamente orgogliosi di questo risultato. Essere annoverati tra le Eccellenze del NordEst è la testimonianza che la nostra mission sociale e la sostenibilità economica procedono di pari passo – dichiara il presidente Paolo Castagna -. Il 2° posto nel nostro comparto e il 22° posto assoluto tra le imprese più dinamiche sono il frutto di una gestione rigorosa e dell’impegno quotidiano di tutto il nostro personale. In un contesto economico sfidante, continuiamo a crescere, mantenendo l’utile come strumento per garantire la qualità dei servizi essenziali, l’innovazione e il benessere delle nostre comunità. Questo successo non è solo nei numeri, ma è nell’impatto positivo che generiamo ogni giorno, investendo nelle persone e nel futuro del nostro territorio”.

