BOLOGNA, IL 18 NOVEMBRE EVENTO DI COOP SOCIALE ANASTASIS PER I 40 ANNI DI ATTIVITÀ

Anastasys 40ennale

Quest’anno Anastasis, unica cooperativa sociale italiana che opera nel campo del software e che si occupa esclusivamente di Difficoltà di Apprendimento e di Disabilità, con prodotti e servizi dedicati, celebra il suo quarantesimo anno di attività. L’impresa festeggia l’importante ricorrenza con un convegno dedicato all’inclusione educativa, previsto alle 15.00 di martedì 18 novembre presso l’Oratorio San Filippo Neri di Bologna. Titolo dell’incontro è “40 anni di innovazione tecnologica non bastano: quali nuovi orizzonti per l’inclusione educativa?”.

Organizzato in un momento storico cruciale per la transizione digitale anche nella scuola, l’evento vuole essere l’occasione per un confronto tra gli stakeholder di Anastasis, la scuola, i rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, dell’associazionismo, con l’obiettivo di esplorare i potenziali scenari di una didattica sempre più inclusiva e partecipata.
“Festeggiamo i nostri 40 anni ribadendo un concetto fondamentale: la sola tecnologia non basta, l’inclusione educativa è sempre frutto di un vero scambio e di una visione condivisa – spiega la Direttrice Generale Costanza Diodato”. “Per questo, l’evento del quarantennale non è un punto d’arrivo, ma l’avvio di un percorso generativo che mira alla co-progettazione di nuove piste anche attraverso la ricerca applicata. Il nostro auspicio è creare, a partire dall’Emilia-Romagna, spazi permanenti di collaborazione con istituzioni, scuola e famiglie, in un’ottica di open innovation. È essenziale che anche la politica favorisca e alimenti questi luoghi di incontro per trasformare le competenze diffuse in azioni concrete. Solo così potremo definire i prossimi orizzonti per un’inclusione realmente efficace.”

Quello del 18 novembre non è l’unico evento significativo organizzato da Anastasis per celebrare l’importante traguardo raggiunto. Nei pomeriggi dal 24 al 27 novembre la cooperativa apre al pubblico le porte della sua sede di via Amendola 12. Con questa iniziativa si offre la possibilità a insegnanti e studenti e a tutta la cittadinanza di conoscere più da vicino la storia dell’impresa e le tecnologie che ne hanno fatto la storia. Oltre a scoprire le attività del Centro di Apprendimento, i visitatori possono scoprire come vengono concepiti e sviluppati i software o mettersi alla prova con una serie di videogiochi educativi.

Proprio nell’anno del quarantennale della fondazione, Anastasis ha lanciato due nuovi prodotti. Lo scorso maggio è stata presentata la piattaforma on line SMX Studio, nata per facilitare l’apprendimento e la didattica nella scuola secondaria e nell’università, è un alleato prezioso per studenti e studentesse con DSA e BES. La suite è costituita da 3 moduli dialoganti tra loro per visualizzare e modificare libri PDF, editare testi e scritture matematiche, creare mappe concettuali multimediali. Di questi giorni è invece il lancio di ValGO (VALutazione Generativa Online), un sistema di valutazione multidimensionale online nell’ambito dei disturbi del neurosviluppo che nasce con l’obiettivo di integrare gli strumenti diagnostici classici con strumenti di valutazione digitale in ottica di approfondimento ed elaborazione di un progetto di intervento.

A distinguere i due nuovi strumenti sono la loro genesi e le modalità di fruizione. Se SMX Studio, prodotto in house e fruibile in piena autonomia, arriva come naturale evoluzione dei precedenti software compensativi di Anastasis, ValGO è stato sviluppato grazie al contributo di progetti di ricerca industriale del FISR (Fondo integrativo speciale per la ricerca) e di Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con i dipartimenti di Psicologia delle seguenti Università degli Studi: Firenze, Genova, Milano-Bicocca, Padova e Bologna. Per l’utilizzo, ValGO necessita del supporto di uno specialista clinico.

“Noi di Anastasis – aggiunge il presidente Andrea Frascari – crediamo che la tecnologia se ben accompagnata possa essere un mezzo potente per promuovere l’inclusione educativa, in quanto elemento fondamentale per la crescita personale, sociale e professionale dei giovani. Secondo l’ultima rilevazione ISTAT sull’anno scolastico 2023/2024 gli studenti con qualche forma di disabilità rappresentano il 4,5% del totale, segnando un +26% rispetto a cinque anni fa. Questo rende ancora più necessario un rafforzamento della collaborazione fra tutti i soggetti – pubblici e privati – che operano in questo solco, con l’obiettivo di sollecitare una progettualità e una riflessione comune sull’ enorme potenzialità che deriva dall’innovazione digitale guardando al futuro dell’inclusione educativa”.

Oggi Anastasis conta 26 dipendenti, in larga maggioranza soci, la cui attività quotidiana è affiancata a quella dei 15 specialisti che collaborano con il suo Centro di Apprendimento, tra psicologi, logopedisti e tecnici dell’apprendimento. Solo negli ultimi 10 anni, la cooperativa ha organizzato 300 webinar formativi con oltre 80.000 partecipanti, preso direttamente in carico 7.500 utenti, registrato 19.000 partecipanti ai corsi in presenza o in Formazione Online Diretta (FOL) e 5.000 partecipanti ai corsi a distanza. Inoltre, Anastasis ha distribuito 70.000 licenze e abbonamenti per i propri strumenti compensativi per l’apprendimento. A queste attività vanno aggiunti gli oltre 55.000 trattamenti trimestrali erogati tramite la piattaforma RIDInet, dedicata alla riabilitazione in presenza e a distanza.