La cooperativa sociale Kyosei ha concluso lo studio di fattibilità dell’idea progettuale di innovazione sociale “IA-IA-Ò: verso una rete di fattorie sociali a sostegno degli obiettivi di inclusione e autonomia delle persone con disabilità e dei care leavers” e stiamo per avviare la seconda fase.
“IA-IA-Ò” – acronimo di Inclusione, Autonomia, Innovazione, Accompagnamento, Opportunità – è il nome del progetto che il Comune di Catanzaro ha promosso nel 2019 per costituire una rete di fattorie sociali. Il progetto – in cui siamo partner con l’Associazione Italiana Persone Down – Catanzaro, l’associazione Oltre l’Autismo ODV di Catanzaro, la Dedalo società cooperativa – è stato presentato con l’obiettivo di co-progettare con attori del privato sociale interventi di innovazione nell’ambito del “Programma triennale per l’innovazione sociale” promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Più precisamente attraverso “IA-IA-Ò” intendiamo realizzare una rete di fattorie sociali per supportare le persone con disabilità, con autismo e le loro famiglie, favorire la loro inclusione sociale, l’autonomia dei care leavers attraverso l’agricoltura sociale, attivare nel comune di Catanzaro un Centro servizi che coordinerà la rete delle fattorie, offrirà servizi di supporto, di inserimento socio-lavorativo.
E ora che il Comune di Catanzaro – l’unico comune calabrese tra i sei comuni del Mezzogiorno – ha superato con valutazione positiva la fase del programma di sperimentazione, siamo in attesa della sottoscrizione della convenzione per la fase di verifica e test del modello di innovazione proposto.
Nei giorni scorsi poi l’incontro interistituzionale presso l’assessorato regionale alle politiche sociali per avviare un tavolo tecnico con la Regione Calabria sulla costituenda rete di fattorie sociali nella provincia di Catanzaro. Il tavolo tecnico interistituzionale – grazie alla collaborazione dell’assessorato alle politiche sociali della Regione Calabria – ha l’obiettivo di definire congiuntamente il perimetro della sperimentazione che potrà diventare un modello di riferimento per regolamentare le attività socio-assistenziali nel territorio regionale. All’incontro c’erano l’assessore alle politiche sociali della Regione Calabria Tilde Minasi, il Sindaco del Comune di Catanzaro Nicola Fiorita, l’assessore comunale alle politiche sociali Venturino Lazzaro, Gianmauro Zumbo e Guido Mignolli della Dedalo società cooperativa e il nostro presidente Giancarlo Rafele.

