La 37a conferenza annuale della rete Europea Social Firms Europe CEFEC si è svolta dal 6 all’8 settembre 2023 ad Itea, in Grecia. Con il tema „Acting for Social Economy. Empowering the Community” / “Agire per l’economia sociale. Rafforzare la comunità”, gli organizzatori hanno accolto più di 120 ospiti provenienti da 17 paesi europei per discutere del ruolo delle cooperative e delle imprese sociali negli attuali processi di trasformazione.
La conferenza è stata organizzato in collaborazione con la Società Greca di Psichiatria Sociale P. Sakellaropulos e il team organizzativo era guidato dalla presidente di CEFEC dell’anno Athina FRAGKOULI, associata a CEFEC sin dalla sua fondazione nel 1987, che pertanto ha rappresentato – assieme ad altri fondatori presenti – la continuità dei valori da sempre promossi da CEFEC: l’inclusione di persone con fragilità nel mercato di lavoro.
LEGACOOPSOCIALI, fin dalle sue prime ore membro di CEFEC, è stata presente tramite la sua rappresentante Felicitas KRESIMON, vicepresidente della Cooperativa Sociale DUEMILAUNO AGENZIA SOCIALE, membro di CEFEC dal 2017. Dal 2021, Felicitas Kresimon ricopre il ruolo di Segretaria Generale nell’organigramma di CEFEC, et è per tanto parte attiva nell’organizzazione e realizzazione delle conferenze annuali di CEFEC. Si ricorda in particolare, che è stata DUEMILAUNO AGENZIA SOCIALE, nel sul trentesimo anniversario nel 2019 – con intervento anche della presidente di Legacoopsociali Eleonora VANNI – ad organizzare la conferenza di CEFEC a Trieste, luogo di fondamentale importanza per la creazione delle prime cooperative sociali.
Nel focus dell’attenzione della conferenza di quest’anno, sono stati gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG), componendo il filo rosso di tutte le iniziative. Un primo contributo di Eugenia ATHAKOU (Università del Kent), ha portato i partecipanti a acquisire una visione generale sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, seguito da gruppi di lavoro che hanno potuto affrontare quattro di questi Obiettivi strategici in modo più dettagliato. Tra questi figuravano l’OB 1 Zero povertà, l’OB 2 Zero fame, l’OB 3 Salute e benessere, l’OB 8 Lavoro dignitoso e crescita economica. I partecipanti hanno lavorato per puntualizzare e sviluppare gli approcci con i quali le imprese sociali possono contribuire e contribuiscono già all’attuazione di questi specifici SDG. Inoltre, sono state discusse le strategie politiche per rafforzare il potenziale di azione delle imprese sociali, ad esempio attraverso l’aggiudicazione di appalti pubblici e l’accesso ai fondi di sviluppo economico per le imprese no-profit.
Il dibattito con i rappresentanti degli enti regionali e locali ha inoltre confermato che esistono numerosi livelli di azione per l’attuazione degli SDG: anche attraverso il sostegno finanziario dello Stato, nuovi quadri giuridici, l’attività economica delle cooperative ed imprese sociali e l’impegno dei singoli individui.
Alcuni temi di particolare rilevanza, come quello dell’immigrazione e dell’economia sostenibile/verde, hanno attraversato l’intero percorso. Il risultato della conferenza è stato, tra le altre cose, una risoluzione approvata da tutti i membri di CEFEC. In essa viene chiamata l’attenzione sulle condizioni, talvolta poco dignitose, che vivono le persone in migrazione – non solo alle frontiere d’Europa – proponendo la realizzazione di un piano d’azione dell’UE per sostenere le imprese sociali nell’integrazione lavorativa dei migranti e rifugiati, anche nel settore della “green economy”. Un settore di particolare crescita tra le imprese sociali, capace di rafforzare le tre colonne dell’Impresa Sociale: economia-sociale-sostenibilità ecologica.
Infine, parte della conferenza è stata la terza edizione dell’Accademia d’Impresa Sociale CEFEC che, anche grazie al progetto SEPAL, ha coinvolto attorno a 30 giovani da 5 diversi paesi. Attraverso visite studio presso attività imprenditoriali, workshops pratici e seminari teorici sull’impresa sociale, essi sono stati accompagnati a sviluppare le loro idee imprenditoriali.
Tre sono stati le realtà premiate durante la conferenza per le loro idee innovative o lo start up della loro impresa sociale. Tra essi la cooperativa polacca RESTART per il suo pub “Spółdzielczy Łódź”, la Cooperativa “Nautilus” della Grecia e ROUA Association-Together for Ukraine dalla Romania.

