Attività educative e supporto nei compiti per i figli di infermieri e medici degli ospedali Borgo Trento e Borgo Roma di Verona. È quanto propone un nuovo progetto gratutito partito proprio in questi giorni e nato dalla collaborazione della nostra associata cooperativa sociale Azalea e 4 chiacchiere, gruppo di professionisti veronesi.
Azalea mette le proprie competenze e le figure professionali qualificate ed esperte, oltre che adeguatamente formate sulle procedure di sicurezza da tenere per evitare possibilità di contagio, mentre 4 chiacchiere le risorse equivalenti a 435 ore di servizio. A favorire l’incontro e la sinergia tra le due realtà, un’azione del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.
Per le bambine e i bambini in fascia di età compresa tra 0 e 6 anni, gli educatori coinvolti garantiscono a domicilio le cure primarie, invece per i figli più grandi, fino ai 14 anni, sono di supporto per i compiti scolastici o nel gioco. In questo secondo caso, rispetto alla presenza in casa esiste anche l’opportunità alternativa di un aiuto a distanza, tramite collegamento online, sia per i compiti che per altre attività. Ampi i consensi raccolti e già numerose le richieste per il servizio gratuito, tanto che si sta ora lavorando alla ricerca di ulteriori finanziamenti per poterne garantire la continuità.
«Il progetto mette insieme competenze diverse ed energie positive della nostra comunità – sottolinea la presidente di Azalea Linda Croce –, creando un bel circolo virtuoso tra tre mondi – sanità, cooperazione sociale e volontariato – che oggi danno insieme un contributo fondamentale alla gestione dell’emergenza. Siamo convinti che ancora di più in un momento di fragilità, come quello che stiamo vivendo, fare rete diventa vitale per connettere e valorizzare le potenzialità e le risorse del territorio».
