SPOLETO, “RACCONTAMI UN VESTITO”: LA SFILATA CHE NASCE DALLA SARTORIA DI DONNE MIGRANTI

Donne migranti sartoria spoleto

Un abito può custodire una storia, una cultura, un ricordo, un percorso di rinascita. Nasce da questa idea “Raccontami un vestito”, l’evento in programma giovedì 18 settembre 2026, a partire dalle 19.30, presso la Fattoria Sociale, in località Protte 27, a Spoleto.

L’iniziativa è promossa dai Progetti SAI di Spoleto e Castel Ritaldi in collaborazione con i Comuni di Spoleto e Castel Ritaldi, Il Cerchio Cooperativa Sociale, associata a Legacoop Umbria, e l’associazione L’Uovo di Colombo.

Il progetto nasce dal laboratorio di sartoria dedicato a donne migranti, avviato grazie al sostegno raccolto lo scorso anno per l’acquisto delle macchine da cucire. Da quel laboratorio hanno preso forma abiti realizzati da zero e capi già esistenti trasformati attraverso ricami, rifiniture, dettagli cuciti a mano e personalizzazioni.

Ogni creazione porta con sé la storia, la cultura, la creatività e il coraggio della donna che l’ha realizzata. “Raccontami un vestito” vuole dare voce a queste storie, mostrando l’unicità di ogni percorso e, allo stesso tempo, la relazione che unisce esperienze diverse, come fili che compongono una stessa trama.

A dare vita agli abiti in passerella saranno le figlie delle donne protagoniste, le operatrici dei Progetti SAI che le hanno accompagnate e le partecipanti al corso. Durante la sfilata sarà proiettato anche un cineracconto, pensato per testimoniare il processo creativo e umano attraverso cui i vestiti hanno preso forma all’interno del laboratorio.

Nel corso della serata saranno presenti stand dedicati al disegno con l’henné e alle acconciature con treccine. L’evento sarà accompagnato anche da musica dal vivo.

È previsto un aperitivo con contributo di 15 euro. Il ricavato totale sarà destinato alla raccolta fondi de Il Cerchio Onlus, a cura dell’associazione L’Uovo di Colombo.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 331 6784140 / 366 4904979