Oltre 85 milioni di euro di fatturato, una base sociale in continua crescita e importanti investimenti nel welfare e nella sostenibilità: sono questi i principali dati emersi durante l’Assemblea di fine anno di CIDAS, che ha visto la partecipazione di quasi 800 socie e soci, oltre 400 dei quali presenti in sala.
Nel corso dell’incontro, la Cooperativa ha presentato il preconsuntivo 2025, confermando il proprio ruolo tra le realtà cooperative più rilevanti dell’Emilia-Romagna. Un risultato definito “importante” dal Presidente Daniele Bertarelli, che ha sottolineato come il 2025 sia stato un anno complesso ma ricco di opportunità, affrontato con scelte strategiche orientate allo sviluppo e alla valorizzazione delle persone.
Nel corso dell’anno CIDAS ha investito oltre 560 mila euro in welfare e incentivi a favore di socie e soci. Un impegno che si riflette anche nella crescita della base sociale, che ha raggiunto quasi il 60% del totale del personale, composto da oltre 2.000 lavoratrici e lavoratori, a testimonianza della fiducia nelle scelte della Cooperativa.
Il Presidente Daniele Bertarelli ha ricordato come questi risultati consolidino il percorso avviato negli anni precedenti, dopo il miglior bilancio dell’ultimo decennio registrato nel 2024. Guardando al futuro, il Presidente ha richiamato l’attenzione su alcune sfide centrali per il settore, a partire dal codice degli appalti, ritenuto non più adeguato alle esigenze del lavoro sociale. Da qui l’appello a un nuovo patto sociale che coinvolga cooperative, sindacati, organizzazioni di rappresentanza e istituzioni, per garantire risorse adeguate, continuità dei servizi e una reale valorizzazione del lavoro.
Nel suo intervento, Bertarelli ha inoltre ribadito la visione distintiva di CIDAS, che reinveste gli utili nella formazione, nello sviluppo delle competenze e nella crescita delle attività. Tra i motivi di orgoglio della Cooperativa, il progetto “Io Parlo Donna”, nato dalle lavoratrici di CIDAS per offrire supporto concreto contro la violenza sulle donne, un tema particolarmente sentito in una realtà in cui oltre l’80% delle persone occupate è di genere femminile.
All’Assemblea hanno portato il proprio contributo anche Chiara Bertelli, direttrice di Legacoop Estense, Massimo Ascari, Presidente di Legacoop Sociali Nazionale, e Daniele Montroni, Presidente di Legacoop Emilia-Romagna.
Chiara Bertelli ha sottolineato il ruolo centrale di CIDAS sul territorio, evidenziandone la capacità di innovare e di essere parte attiva nelle iniziative locali. Massimo Ascari ha ribadito l’impegno di Legacoop Sociali affinché il tema degli appalti venga affrontato con maggiore attenzione, riconoscendo adeguatamente il valore del lavoro sociale. Daniele Montroni ha infine richiamato il tema della crescente disuguaglianza sociale, anche in Emilia-Romagna, sottolineando la necessità di contrastare il lavoro povero e di rimettere al centro la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, attraverso un confronto strutturato sull’economia sociale.

