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TERZO SETTORE, RIFORMA E CO-PROGETTAZIONE: APPUNTI DAL SEMINARIO

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coprogettazione_lazio_21_marzo.jpgIl seminario “La co-progettazione alla luce della riforma del terzo settore”, organizzato da Legacoop Lazio e Legacoopsociali il 21 marzo scorso presso la sede di Legacoop Nazionale, è un’iniziativa che risponde all’esigenza di approfondire un tema non nuovo eppure ricorrente

 

 

 

Il seminario “La co-progettazione alla luce della riforma del terzo settore”, organizzato da Legacoop Lazio e Legacoopsociali il 21 marzo scorso presso la sede di Legacoop Nazionale, è un’iniziativa che risponde all’esigenza di approfondire un tema non nuovo eppure ricorrente, negli ultimi tempi, anche in relazione alla Riforma del Terzo Settore. Ulteriore approfondimento nell’ambito di un ciclo di seminari già realizzati sul tema, ha visto la partecipazione di numerosi cooperatori, Pubbliche Amministrazioni, Referenti istituzionali di Enti e strutture pubbliche.

La co-progettazione è una strada che, partendo dal coinvolgimento di diversi attori, passa attraverso la responsabilità condivisa per sfociare in qualcosa di nuovo e rigenerativo. Favorisce quindi l’innovazione sociale e la diffusione di pratiche collaborative che valorizzano la qualità dei servizi e promuovono relazioni virtuose per il benessere delle comunità di riferimento.

Il nuovo Codice del Terzo Settore, all’articolo 55 – Coinvolgimento degli enti del Terzo Settore, valorizza strumenti collaborativi quali co-programmazione, co-progettazione e accreditamento, pur non eludendo i principi dell’evidenza pubblica (principio di parità di trattamento, principio dell’evidenza pubblica, principi della trasparenza e del giusto procedimento, ecc).

Il nuovo Codice apre quindi una riflessione sull’affidamento dei servizi sociali, considerando a pieno titolo modelli alternativi alle procedure di gara basate sul principio competitivo e superando la norma limitativa dell’art. 7 del DPCM 30 marzo 2001, che restringeva l’ambito di applicazione di tali strumenti ai soli interventi sperimentali e innovativi.

Il seminario, grazie agli interventi di esperti appartenenti a diversi profili, ha analizzato il tema sotto molteplici punti di vista. Dopo l’introduzione di Anna Vettigli, Responsabile Legacoopsociali Lazio, e il focus sullo stato di avanzamento della co-progettazione di Ugo D’Ambrogio, Direttore Irs e consulente scientifico welforum.it, sono state le esperienze regionali (Tiziana Biolghini, Dirigente Regione Lazio, Monica Raciti e Cinzia Ioppi, Dirigenti Regione Emilia Romagna, e Claudia Moneta, Dirigente Regione Lombardia) e locali (Margherita Camarda, Dirigente Comune di Nettuno, Riccardo Mariani, Assessore alle Politiche Sociali Comune di Lecco, e Comune di Ferrara) a fornire ai partecipanti il quadro complessivo della situazione, anche alla luce delle più recenti modifiche normative. A concludere i lavori Eleonora Vanni, Presidente Legacoopsociali.

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